La stagione del 2012/2013 in Serie D entra nella sua fase cruciale ed è opportuno spulciare il regolamento, disposto dalla LND con un Comunicato Ufficiale del 25 ottobre del 2012, per quanto riguarda la salvezza diretta e i play-out.
Un estratto del comunicato, in verità un po' lungo, che però chiarisce tutti i dubbi e le eventualità in merito.
Premesso che le società classificate al
17° e 18° posto (19° e 20° per i Gironi B e C) nel
corrente campionato
retrocederanno automaticamente nel Campionato di Eccellenza
Regionale, occorre
preliminarmente considerare che lo svolgimento dell’attività dei play-out
può essere
caratterizzata dalla eventualità che due o più squadre occupino, al termine del
corrente campionato
la penultima posizione in classifica a parità di punteggio o addirittura che
tre o più squadre
realizzino analogo punteggio occupando gli ultimi posti nella classifica
finale.
Nelle ipotesi sopra rappresentate poiché viene
a concretizzarsi irreversibilmente la
definizione di una o
di due retrocessioni nel campionato di categoria inferiore, questo
Dipartimento ha
stabilito che a fronte di siffatta eventualità organizzerà, prima dell’inizio
dei
play-out e
distintamente per ciascun girone, la necessaria gara di spareggio per definire
o
completare il quadro
delle squadre partecipanti a detta fase.
Lo svolgimento di
dette gare di spareggio viene disciplinato dalle disposizioni contenute
nell’art. 51 delle
Norme Organizzative Interne della F.I.G.C. (incontri in campo neutro con
eventuali tempi
supplementari e calci di rigore con le modalità stabilite dalla Regola 7 delle
Regole del Gioco).
In tale specifico
contesto, nell’ulteriore ipotesi che due o più squadre occupino, al termine del
corrente campionato,
il 13° posto in classifica, (1 5° per Gironi B e C) al fine di stabilire la
squadra che
parteciperà alla gara di play-out si applicherà la disposizione innanzi citata
(art. 51
delle N.O.I.F.) così
come prevista dal C.U. n. 35 del 10/10/2012.