venerdì 31 agosto 2012

Pro Cavese-Agropoli, i precedenti

 In 6 occasioni l'Agropoli ha fatto visita alla squadra metelliana in partite di campionato e soltanto in un'occasione ha portato a casa l'intera posta in palio. Accadde prorpio nella stagione scorsa nel Campionato di Eccellenza con la squadra dei delfini guidata da Ciccio Tudisco che si impose di misura nel big-match del Simonetta Lamberti, con una rete di Agata.
 La Cavese ha affrontato l'Agropoli per la prima volta nel Campionato di Promozione del 64/65, vinendo per 1-0, quindi nel 65/66 gli aquilotti ebbero la meglio con un tennistico 6-1, con i cilentani non in grado di contenere il duo d'attacco metelliano formato da Immediato e Cuomo. Nel 66/67 l'unico pareggio della ontesa, 1-1, mentre nel 67/68 e nel 68/69 la Cavese riportò due medesime vittorie per 2-0.
 E' la prima volta, comunque, che la Cavese e l'Agropoli si affrontano per il Campionato di Serie D. Ci sono anche due precedenti nella Coppa Italia di Serie D. Nel 1994/95 finì 0-0, mentre nella stagione successiva la Cavese si impose nel primo turno di misura. Gol di Ventresini, attaccante poco funambolio, dagli undici metri.

giovedì 30 agosto 2012

Pro Cavese-Nocerina Berretti 6-1

Ramora con la maglia del Roda nel 99/2000. Collezionò 4 presenze in Olanda nel corso di quella stagione in Eredivisie, il massimo campionato dei Paesi Bassi. Poi è tornato in Italia, collezionando numerose esperienze
 Nel test infrasettimanale del giovedì la Pro Cavese ha superato agevolmente per 6-1 al Desiderio di Pregiato la formazione Berretti della Nocerina. Volpi ha fatto ruotare un po' tutti gli uomini a sua disposizione. Ha aperto le marcature dopo pochi minuti un ottimo Claudio De Rosa, il più in forma dei suoi. Quindi, dopo il fulmineo pareggio degli ospiti, ha portato nuovamente in vantaggio i metelliani Moronti, con un bel colpo di testa. La terza segnatura, invece, è arrivata per merito ancora di Claudio De Rosa, in azione personale. Ercolano si è visto a sprazzi, così come Moronti, mentre a centrocampo ha brillato Alfano, ancora non al meglio Serrapica, da rivedere assolutamente il precipitoso Serra. Anche la difesa con Langella e Giordano ha traballato un po'.
 Nella ripresa è entrato in campo Paolo Ramora, lasse '80, calciatore in prova che lo scorso anno ha militato nel Montecorvino. Ramora ha impreziosito la sua prova con due reti personali, mentre l'ultimo sigillo della gara è arrivato da un colpo di testa del classe '94 Belcranio. Nel seondo tempo ha finalmente esordito in questo campionato il prezioso Marrandino, il classe '93 che aveva vinto il campionato con il Città de la Cava, che si è disimpeganto molto bene. Spazio anche per Manzi, Balzamo e Lordi. Il taciturno Volpi valuterà l'undici titolare per domenica prossima.

mercoledì 29 agosto 2012

Amichevole Pro Cavese-Nocerina Berretti

 Oggi pomeriggio (giovedì 30 agosto) alle ore 15,00 allo Stadio Antonio Desiderio di Pregiato la Pro Cavese si misura in amichevole con la Berretti della Nocerina nel consueto test infrasettimanale. Intanto resce per domenica l'attesa per il primo match di campionato contro l'Agropoli. La locandina con i prezzi dei biglietti.

Lavori in corso

 Passano gli anni, passano i giocatori, passano gli allenatori, passano i presidenti, ogni tanto la squadra è costretta anche a cambiare denominazione sociale. Ma loro restano sempre, sono i magazzinieri fedeli alla causa (Antonio ed Alfredo). Chi meglio di loro può raccontare della Cavese? Intanto preparno gli attrezzi del mestiere in vista della gara di domenica. (foto Coach).

martedì 28 agosto 2012

Nuovi soci alla corte di Montella

 Nel pomeriggio di oggi la Pro Cavese ha tenuto una piccola conferenza stampa allo Stadio Antonio Desiderio di Pregiato per annunciare l'ingresso in società di qualhe altro importante socio, a cominciare dall'imprenditore metelliano Giuseppe Milito, da sempre vicino alle sorti del calcio cavese. Oltretutto lo stesso Milito nella passata stagione in Eccellenza aveva contribuito alle sorti economihe della squadra. Qualche altro imprenditore, invece, non ha voluto pubblicità al suo nome.
 E' probabile he a questi di oggi pomeriggio si possano affiancare altri importanti e noti imprenditori della valle metelliana.
 Intanto, da come si può vedere dalla foto della locandina, per domenica sono stati ritoccati i prezzi per la partita di domenica prossima in casa contro l'Agropoli. In tutti i settori dello stadio il biglietto osterà qualosina in meno ed anche questa è un'ottima notizia.

lunedì 27 agosto 2012

90 anni di storia, 90 anni di gloria-3

 La Cavese ha disputato per la prima volta nella sua storia il Campionato di Serie D nella lontana stagione del 1952/53. Allora la quarta divisione assumeva la denominazione di IV Serie. Gli aquilotti vi approdarono dopo una trionfale stagione nel torneo di Promozione, a quel tempo molto competitivo. Infatti, i metelliani primeggiarono nel Girone M con 55 punti, precedendo a 49 la Nocerina e a 48 la Puteolana e l'Avellino. L'allenatore era Vittorio Mosele, già portiere del Napoli.
 Promossa in IV Serie, la Cavese comunque non sfigurò ed il mitico Antonio Nonis (nella foto) assunse la duplice mansione di allenatore-giocatore. Inoltre gli aquilotti si avvalevano di formidabili giocatori come il cannoniere Willicich, Santoni, Stornaiulo ed un giovanissimo Rino Santin, che debuttò proprio in quella stagione. La Cavese esordì in quel campionato, battendo tra le mura amiche il Crotone per 2-0 con reti di Stornaiuolo e Santoni. Gli aquilotti si classificarono al 6° posto, dietro la Turris. Vinse il campionato il Catanzaro.

La nota di Francesco Ghirelli sulla questione stadio

Francesco Ghirelli della Lega Pro
In fin dei conti una questione spinosa si può risolverla o pensarla anche a colpi di note stampa, scaricando la colpa sull'uno e sull'altro, senza però affronatre l'argomento in maniera netta e soprattutto senza addossare ed individuare le reale responsabilità in maniera dovuta. Francesco Ghirelli, dirigente della Lega Pro, e Marco Galdi, Sindaco di Cava de' Tirreni, spiegano la querelle del Simonetta Lamberti (promesso in un primo momento sia alla Pro Cavese che al Sorrento) a modo loro, quasi che le responsabilità del caso siano da attribuire alla stampa locale o tutt'al più come sempre ai tifosi. Alla fine, però, i dubbi amletici sono sciolti in maniera apparentemente semplice ed irreprensibile. La Pro Cavese giocherà la prorpia gara al Lamberti contro l'Agropoli ed il Sorrento invece la propria partita di campionato la disputerà al Menti di Castellammare contro il Gubbio. E tutti vissero felici e contenti. Ma una domanada sorge spontanea: ma chi ha concesso l'utilizzo del Lamberti anche al Sorrento e chi non ha provveduto all'alternanza casalinga in calendario delle due compagini?
"In questo calcio in cui troppi parlano al di fuori delle righe - afferma Francesco Ghirelli, direttore generale della Lega Pro - in cui troppi pensano solo al loro particulare, in cui troppi cercano solo l'effetto mediatico incuranti del bene comune, la Lega Pro, il Presidente Macalli vanno controcorrente. Come? Provando a lavorare per trovare soluzioni, lo fanno in silenzio. Perché? Semplicemente con lo scopo che il calcio sia un momento di unione, di gioco e non lo scontro tra fazioni nemiche per affermare una sterile e sciocca supremazia".
"In pieno accordo con i dirigenti del Sorrento - continua Ghirelli - preso atto dell'aria irrespirabile che si e' fatta maturare a Cava dei Tirreni (città bellissima) e senza guardare a chi avesse il diritto alla priorità, con l'accordo con l'Osservatorio del Ministero degli Interni che assicura il rispetto dell'ordine pubblico (la nostra gratitudine non compensera' mai i sacrifici che con grande professionalità fanno tutte le forze dell'ordine) , si andrà a giocare con il Gubbio a Castellamare di Stabia.
A tal fine, e' obbligatorio ringraziare il Sindaco , la dirigenza della Juve Stabia, le Autorità di Pubblica Sicurezza. Cosi come mi scuso con i dirigenti del Gubbio calcio per i disagi procurati loro per il cambio di sede (erano stati da me informati che si sarebbe giocato a Cava dei Tirreni)".
"Questa e' la cultura che regola la vita in Lega Pro - afferma Ghirelli - priorità nel salvaguardare il gioco del calcio, rispetto, stile, lavoro in silenzio. Infine, un consiglio: non si commetta l'errore, da parte di qualcuno, di pensare che saremmo remissivi. Solo i forti sono in grado di operare in questo modo e non mancherà occasione per capirlo a dovere".
Firenze, 26 agosto 2012