giovedì 21 marzo 2013

Il punto del campionato

Gigi Rinaldi (foto Ecopress)
(a cura di CICO)
Per la prima volta dall'inizio del torneo, nessuna squadra è riuscita a vincere tra le mura amiche; infatti la giornata è stata caratterizzata da ben 6 pareggi e 3 vittorie esterne.
La penalizzazione ha tolto, ma il campo ha "restituito" il punto di vantaggio all' A.C.R. Messina ( 11o risultato utile consecutivo e miglior difesa nel girone di ritorno con appena 4 gol incassati, tutti e quattro in casa) fermato in casa per la seconda volta sullo 0-0 dopo 9 vittorie consecutive interne dalla Gelbison (5o risultato utile consecutivo ed imbattibilità del duo Spicuzza-Nappi salito a 431' minuti ) che consolida il terzo posto.

Passo falso del Cosenza ( 3a sconfitta interna dopo 7 vittorie consecutive) verso la vetta e con 5 lunghezze di distanza a 7 giornate dal termine vede complicarsi le cose. Di contro la Vibonese ( 1a vittoria esterna del 2013 dopo aver raccolto 1 punto nelle ultime 4 gare esterne) si allontana momentaneamente dalla zona calda.


Si salva al fotofinish il Città di Messina ( 10 punti nelle ultime 4 gare) grazie al gol del bomber Saraniti in un ottimo stato di forma (terza rete consecutiva). I peloritani hanno subito per buona parte della gara il Noto, (1 punto nelle ultime due gare) che nonostante questo mezzo passo falso, resta sempre in corsa per almeno la disputa dei play-out. C'è comunque da dire che nel girone di ritorno quest'ultimi hanno realizzato 16 punti in più rispetto all'andata.

Pur rimanendo in zona play-off, deve registrare una battuta d'arresto in casa il Savoia , ( 5o pari interno su 14 gare, ma imbattibilità interna che dura da 44 gare, ovvero tre stagioni) contestato a fine gara dai propri sostenitori per non aver vinto il derby contro i rivali metelliani.

La Pro Cavese ( 7 punti in 6 gare esterne e primo pareggio esterno sotto la gestione Chietti) raccoglie invece un punto "pesante" per la classifica visti anche gli altri risultati. Oltre a confermare i progressi fuori casa, i metelliani saranno chiamati nelle prossime tre gare (LICATA, Acr Messina e NUOVA COSENZA con in maiuscolo quelle interne) a dare il colpo decisivo verso la salvezza diretta.

Chi ha approfittato in pieno del calendario è stato il Comp. Montalto Uffugo (2a vittoria consecutiva dopo 3 sconfitte consecutive e 1a vittoria esterna del 2013) che ha raccolto il massimo con Nissa e domenica ad Acireale riportandosi a centro classifica. Di contro un' Acireale ( 6a sconfitta consecutiva, 9a casalinga ) che nemmeno il neo tecnico Pennisi è riuscito a scuotere. Quasi sicuramente i siciliani sono destinati a retrocedere.

Chi invece non sfrutta bene il turno casalingo è l’Agropoli (primo pareggio in casa per il tecnico Dellisanti, ma cilentani sempre a segno nelle ultime quattro gare casalinghe consecutive) che pur mantenendo il vantaggio di due lunghezze ha un calendario abbastanza difficile dovendo giocare solo tre gare casalinghe e 3 delle 4 gare esterne sono scontri diretti.

I siciliani del Ribera ( 5 punti raccolti negli ultimi 3 turni esterni) dopo il "Febbraio nero" inanellano il 5o risultato utile consecutivo piazzandosi a debita distanza dalla zona calda. Se dovessero capitalizzare al massimo il doppio turno casalingo con Savoia e Città di Messina, potrebbero chiudere con anticipo la pratica salvezza.

Non riesce più a vincere da quasi due mesi il Licata ( 2o pareggio interno consecutivo e 3 punti raccolti nelle ultime 6 gare ) che non supera tra le mura il coriaceo Sambiase ( primo punto dopo tre sconfitte consecutive ) oramai sempre più in zona play-out. Il calendario per entrambe le compagini appare proibitivo nei prossimi turni. I siciliani sono attesi da tre gare esterne su quattro e si comincia con la doppia trasferta in terra campana (Pro Cavese e Savoia) per poi affrontare le prime due della classe; il Sambiase incontra quest'ultime nei prossimi due turni.

Chi approfitta del turno "soft" per agganciare la zona calda è il Comp. Normanno Paterno’ ( 4a vittoria esterna stagionale e per Farò l'imbattibilità sale a 218' minuti), che domenica può ulteriormente allungare sfruttando il turno favorevole contro l'Acireale. Nulla possono i giovani della Nissa (8a sconfitta interna consecutiva) che continuano comunque ad onorare il campionato, ma che già da domenica potrebbero matematicamente essere condannati.

Finisce in parità il derby ibleo della "paura" tra Ragusa (2o pareggio consecutivo e porta di Ferla violata dopo 267' minuti) e Palazzolo (primo punto esterno dopo tre sconfitte esterne consecutive). Il Ragusa resta ai margini della zona play-out (gli scontri diretti al momento salverebbero i siciliani), ma domenica è atteso in terra calabrese in una delicata trasferta, mentre gli uomini di Pidatella hanno un doppio turno favorevole contro Nissa ed Acireale, che , se dovesse essere sfruttato al meglio, potrebbe aprire scenari favorevoli anche in vista del successivo turno interno contro il Noto

La quota salvezza si è ulteriormente alzata rispetto ad una media dei campionati precedenti di almeno 3 punti. Quindi 45 punti potrebbero non bastare.

Anche nel prossimo turno non mancheranno delle sfide delicate in chiave salvezza e su tutte:

PRO CAVESE-LICATA

VIBONESE-RAGUSA

Nessun commento:

Posta un commento