venerdì 12 aprile 2013

Amarcord: la Cavese a Ragusa


 Una buona tradizione accompagna la Cavese nelle sue uscite sul terreno dell’Aldo Campo di Ragusa, impianto costruito nel 1972 ed intitolato alla memoria di una delle glorie del calcio ibleo degli Anni Trenta. Anche se per molti tifosi del Ragusa lo stadio rimane ancora noto come Selvaggio, la sua primordiale denominazione. La Pro Cavese scese in campo per la prima volta contro il Ragusa il 5 febbraio del 1978, nella seconda giornata di ritorno del Campionato di Serie C e la formazione aquilotta guadagnò in tal caso un prezioso pareggio ad occhiali, importante per incrementare una classifica che poi gli permetterà di accedere alla nuova Serie C1.

 
Renato Rafael Bondi
La Cavese, ad ogni modo, ritornò a Ragusa soltanto nella stagione di Serie C2 del 2003/2004, conquistando con Ezio Castellucci in panchina una delle vittorie più importanti della stagione in un campionato invece complessivamente abbastanza deludente. Firmarono i due gol sul campo del Ragusa il brasiliano Renato Rafael Bondi (che poi arriverà a giocare anche in Serie A con il Messina) e Di Vito, piccolo bomber metelliano, autore in quel campionato di 5 gol. Quella vittoria esterna fu, però, poi resa vana per la riscossa in classifica dal susseguente tonfo casalingo contro il Melfi di sette giorni più tardi.

 
Mauro Marchano
Andò bene alla Cavese anche nella stagione successiva di Serie C2, questa volta con Salvatore Campilongo e Roberto Pidone in panchina. Nella prima giornata di ritorno, infatti, la Cavese espugnò l’Aldo Campo per 2-1, con le reti dello sfortunato argentino Marchano e di Gerardo Alfano. Un risultato che confermava l’ottimo momento di forma di quella fantastica squadra aquilotta.

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